lunedì 18 ottobre 2021

A che punto è la notte

 


Mi sembra di riascoltare il ritornello che Margaret Thatcher ripeteva ai minatori britannici in sciopero nel 1984/85 quando picconava i loro diritti acquisiti e distruggeva senza battere ciglio la loro dignità: There is no alternative, there is no alternative. Non ci sono alternative, non ci sono alternative, per dirla con parole povere o mangiate sta minestra o saltate dalla finestra. Derrida e Guattari negli anni '90 mettevano in guardia, non avete ancora visto niente. Beh qualcosa stiamo avvertendo, di qualcosa ne stiamo subendo le conseguenze, virus, controllo algoritmico e collasso ambientale sono entrati nel nostro vivere quotidiano, ancora non abbiamo sperimentato in pieno cosa vuol dire vivere sotto il Premierato assoluto, vista l'investitura che il nostro Premier ha avuto dalla passata convention della Confindustria, un premierato senza scadenza, un autocrate non eletto prende Palazzo Chigi ed esclude dal Parlamento chi non gli obbedisce. Fantastico!!! Poiché non ci sono alternative, né a sinistra e né a destra il Puro Potere vince

Negli anni in cui si faceva politica il dibattito si basava su posizioni ideologiche dove sceglievamo dove posizionarci pur con tutte le manipolazioni che abbiamo subito. Ora invece non esiste dibattito ed ancora più grave non esiste dibattito parlamentare per cui viene meno il concetto di rappresentanza politica in un consesso democratico. La verità è detenuta dagli esperti che hanno le competenze che l'uomo comune non può avere. Il marchio più venduto, il brand che fa impallidire le grandi firme della moda è la Scienza, la Scienza!!! Politiche sanitarie autoritarie travestite da scienza, una scienza piegata dalla politica a fabbricare teorie non supportate dai dati. ( John Ioannidis, epidemiologo di fama mondiale ). Esperti legittimati da chi detiene il potere che da loro voce e presenza mentre le poche voci di dissenso vengono derise, colpevolizzate ed infine criminalizzate. Ormai sono quasi due anni che dura l'emergenza, la gente si sta vaccinando, Svezia, Danimarca e Norvegia stanno tornando alla piena normalità, l'Italia invece continua ad essere un laboratorio politico sociale dove i poteri forti sperimentano le loro strategie. Il neoliberismo ha creato un cortocircuito dove l'individuo diventa mercato e merce di se stesso, l'accoppiamento immondo tra la burocrazia di Stato ed il cinico profitto delle corporazioni che si nascondono dietro virtuali call center hanno costruito una nebulosa senza morale dove è difficile vederne i contorni. Il lavoro diventa sempre più precario e a tempo determinato e toglie alle nuove generazioni la possibilità di programmare la loro vita privata. Il Ceo di Stellantis dice che le fabbriche italiane costano il doppio di quelle spagnole e francesi e qui sorge il dubbio che ridimensioneranno di molto gli impianti italiani e anche l'industria dell'auto abbandonerà il Belpaese. Infatti secondo il Sole 24 Ore del 23/09/2021 il contratto di espansione di Stellantis prevede 130 nuove assunzioni a fronte di 390 nuove uscite. E questo per la nostra zona sarà drammatico. E i sindacati? E i partiti di sinistra? E il Pd? Il PD ??!!

La scuola è diventato un enorme parcheggio dove i ragazzi sanno di doverci restare perché nessuno li manderà via per non perdere i loro budget, catatonici con le cuffie in attesa del prossimo like. Molti genitori hanno perso la loro influenza contribuendo a trasformare i loro figli in consumatori insoddisfatti di cibo, vestiti, giochi e app, incompetenti loro stessi perché hanno una scala di valori impalpabile, mentre agli insegnanti viene chiesto quello che non fa più nessuno: educare, stimolare, disciplinare, comprendere e felicitare. La musica rock e la cultura pop hanno sempre rappresentato un future shock, erano strumenti di cambiamento, di formazione e crescita personale mentre ora quello che rimane del rock non vuole più sovvertire il sistema ma produce per il mercato una falsa trasgressione. Vedi i vari talent, vero Agnelli? I Radioheads invece nel loro nuovo video “ If You Say the Word” denunciano le storture del sistema capitalistico, descrivendo uno scenario distopico con prospettive poco incoraggianti. La pandemia viene da un futuro già scritto che ha accelerato un processo di trasformazione in atto che influenzerà inevitabilmente tutti gli aspetti della nostra vita, siamo stati catapultati nel cyberspazio profetizzato da Gibson nella sua trilogia. E' il nuovo orizzonte della geopolitica, le corporazioni del capitalismo reale mirano ad un mondo dove la distinzione tra virtuale e reale diventa sempre più labile, Alexa, fammi un caffè.

E' piu facile immaginare la fine del mondo che la fine del sistema capitalistico” Mark Fisher.

Dopo questa visione inquietante perché vera abbiamo bisogno di un qualcosa che ci rivitalizzi e lo si può trovare nello stupore e nell'incanto di uno spirito creativo. L'orientamento fondamentale della vita come diceva Deleuze a proposito di Spinoza è che conta solo una cosa: la maniera di vivere. Rendere il desiderio creativo, capace di eludere quanto previsto dal mercato e rendere le proprie scelte politiche; costruire il nuovo dando spazio ai bisogni insoddisfatti prodotti dal neoliberismo in una rete o comunità di amici e vicini dentro la società della distanza è un modo per riappropriarsi del futuro.

Apparso sul numero 12, ottobre 2021, di Affiches, rivista di Radio Vulture