domenica 17 maggio 2015

Mezzana, estate '77.




ENFANTS PERDUS
Come una pattuglia mandata in ricognizione e non più tornata!
A CLAUDIO. 




mercoledì 13 maggio 2015

Now # 9



E' ora di ubriacarsi! Ebbri!
Per non essere gli schiavi seviziati del tempo: ubriachi!
Senza tregua!
Di vino, di poesia o di virtù - a piacer vostro.
( Charles Baudelaire )




venerdì 1 maggio 2015

1° Maggio



E come potevamo noi cantare
Con il piede straniero sopra il cuore,
fra i morti abbandonati nelle piazze
sull’erba dura di ghiaccio, al lamento
d’agnello dei fanciulli, all’urlo nero
della madre che andava incontro al figlio
crocifisso sul palo del telegrafo?
Alle fronde dei salici, per voto,
anche le nostre cetre erano appese,
oscillavano lievi al triste vento.
( Salvatore Quasimodo )



sabato 21 febbraio 2015

Denovali Records: tre perle

E' attualmente una delle più brillanti label in circolazione per la varietà delle proposte ( e lo spaesamento che ne consegue ) e l'estetica che in alcuni tratti ricorda quella dell'ECM.
Solo tre proposte, tra quelle che più mi hanno emozionato tra le numerose releases del catalogo Denovali.

Second Moon of Winter - One for Sorrow, Two for Joy
Un ensemble sperimentale irlandese che ha registrato sei tracce in una serie di sessions nel sud dell'Irlanda, nella contea di Cork. Suoni creati prevalentemente da un clarinetto e una chitarra e dalla voce luminosa e sublime di un soprano. Ascoltando le tracce si rimane affascinati dai frammenti di melodia che fluttuano sulle onde di suono. Nessun editing dopo le sessions, né computer, né oberdubs. E' un lavoro che tocca le corde più interne dei sentimenti, One for Sorrow, Two for Joy è pura fascinazione.

Alvaret Ensemble, Kira Kira, E.O. Olafson, G. Erlendson, B. Magnason - Skeylja
Skeylja è un progetto multimediale basato sull'idea di improvvisazione musicale da parte di musicisti provenienti da vari paesi. Il progetto coinvolge anche fotografi, videomakers e scrittori olandesi.
E' difficile dire di cosa si tratti realmente, gli artisti si sono trovati a lavorare insieme nei bellissimi paesaggi dell' Islanda per alcune settimane, dopo alcuni mesi il gruppo ha presentato il lavoro in alcuni concerti durante il festival di Oerol in una vecchia chiesa sull'isola di Terschelling in Olanda. La musica che ne deriva è una contaminazione espressa in totale libertà, forgiata e fusa dal vissuto degli artisti che hanno partecipato a questa operazione, immersi in una natura a tratti selvaggia che fa riscoprire i propri archetipi.

Dale Cooper Quartet & The Dictaphones - Quatorze Pieces de Menace
Il lavoro dei bretoni Dale Cooper è un autentico capolavoro, uscito nel 2013.
E' stato già detto molto su questo disco per cui l'unica cosa da fare è ascoltarlo.




lunedì 26 gennaio 2015

iostoconerri






Le parole non si processano, le parole si liberano.


"In Val di Susa lo Stato si comporta da tiranno che tratta i cittadini da sudditi di un feudatario. La Val di Susa si batte per una legittima difesa della salute della sua madre terra. Quella mostruosa galleria con i milioni di tonnellate di materiale guasterà aria, acqua e terra del loro suolo. Non ce l'hanno un'altra valle di ricambio, si battono per la loro vita stessa minacciata. Lo Stato per proseguire contro la volontà di quella valle ricorre a una occupazione militare, come di un territorio straniero.»

"Non ho mai fatto l'esaltazione del sabotaggio. Ho semplicemente detto che quell'opera in Val di Susa va sabotata e per diverse ragioni. Non posso discutere le mie opinioni in un'aula di Tribunale. Quello che sta succedendo a Torino lo considero un abuso. Sono pronto a discutere dovunque, a confrontarmi con chiunque ma non nel ruolo di imputato. Se quello che ho detto è un reato, beh io lo ribadisco ma non lo posso ribattere davanti a un tribunale. Non lo posso neanche trattare. L'opinione non è trattabile, è un diritto intrattabile". Erri De Luca