lunedì 10 marzo 2025

Povera patria

 


Ma come abbiamo fatto a passare da Povera Patria di Battiato a I p' te tu p' me di tal Geolier? Che l'Italia fosse un paese in declino ce ne eravamo accorti da un bel pezzo ma ne abbiamo avuto la conferma dopo aver letto le classifiche di Spotify sugli artisti più seguiti e le canzoni più ascoltate in Italia nel 2024. Geolier, Sfera Ebbasta, Lazza, Tedua, Anna, Tony Effe, Guè, Kid Yugi, Capo Plaza, Shiva. Musica di plastica, di consumo e godimento immediato ma poi sai che godimento ascoltare una strofa di questi scappati di casa. Marketing e obsolescenza programmata che non hanno niente a che fare con la vera musica e la vera arte. Avevamo già detto la nostra sui Maneskin, quattro bei ragazzi senza nessun talento che si sono sciolti dopo un paio di anni di attività. Ora l'industria discografica ritenta con il front man, solo nuovo look. Per le canzoni ripassare! Siamo diventati un paese che accetta tutto, che digerisce tutto che si fa passare tutto sopra, siamo diventati un paese dove gli analfabeti funzionali sono la maggioranza. La sinistra italiana, che ha sempre fatto della cultura il suo fiore all'occhiello, ha fallito miseramente lasciandoci tutto questo sfacelo, riducendo la scuola italiana ad un recinto per disadattati tenuti a bada da molti ottimi insegnanti, con stipendi da fame, ridotti al ruolo di impiegatucci. Sposando il liberismo economico ha reificato ogni aspetto della vita sociale, economica e politica riducendo tutto a mera merce. In tutti i campi della cultura l'Italia ha dato prova di se, anche nella musica e nella canzone, a dirla con le parole di Jannacci canzonette, abbiamo avuto artisti di livello eccelso e contenuti artistici invidiabili: Battisti, De Andrè, Gino Paoli, Claudio Rocchi e Claudio Lolli, Battiato, De Gregori, Bertoli, Ivan Graziani, Giorgio Gaber e tanti, tanti altri che volutamente tralascio di citare, la lista sarebbe molto lunga, fino ad arrivare ai CSI, a Daniela Pes e Vasco Brondi. Per non parlare della musica colta, l'Italia come Paese del Bel Canto e dei tanti jazzisti italiani, sperimentatori e ricercatori contemporanei in giro per il mondo. Gaber lo aveva anticipato e per questo era stato anche criticato, la cultura è per pochi, per chi è curioso ed è disposto a fare anche dei sacrifici economici perchè consapevole di elevarsi da tanta bruttezza. E miseria quotidiana. Per chi è capace di apprezzare l'arte, per chi si interroga, per chi si ribella al conformismo becero ed esercita la disobbedienza contro modelli svuotati di anima e coscienza come atto di libertà. Per il popolino e la loro prole vanno bene Tony Effe e Sfera Ebbasta. E' inutile che ci facciamo illusioni, purtroppo la realtà è questa, la cultura è nutrimento dell'anima e di questi tempi la gente non vuole pensare, vuole essere intrattenuta tra un aperitivo ed una banalità scritta sui socials. Mi viene in mente una polemica, di tanti anni fa, tra Beniamino Placido e Jovanotti, ripresa poi da Natalia Aspesi e Michele Serra che definì il Cherubini come “ una delle più implacabili manifestazioni dell'idiozia mai apparse sotto il sole”. Le menti più lucide di una certa intellighentia avevano capito, lanciando un allarme sulla nocività di alcuni modelli che avrebbero avvelenato l'aria ai giovani più ingenui e meno preparati, poi il neoliberismo ha vinto, Beniamino non c'è più, la Aspesi è ormai novantenne e Serra sdraiato nella sua amaca. Il personaggetto continua a sparare le sue cazzate, polemizzando con Guccini paragonando La locomotiva a Gloria di Umberto Tozzi e sproloquiando sulla colleganza tra Mozart e Tony Effe. Purtroppo i suoi deliri vengono ripresi ed amplificati dai grandi media e giornaloni nostrani che riempiono le loro pagine di notizie senza senso invece di dare notizie sui fatti importanti. A proposito in Germania hanno premiato Travaglio come giornalista dell'anno per la libertà di stampa, uno dei pochi non allineati. Non vogliamo dimenticare che il Jova anni fa ha partecipato ad un evento elitario massonico del Gruppo Bildenberg di cui si è detto entusiasta. Meno male che durante le passate ferie la TV pubblica ha trasmesso due appuntamenti per me irrinunciabili, il concerto di Capodanno dal Teatro della Fenice di Venezia e quello da Vienna diretto dal nostro Riccardo Muti. Il Bel Canto, le arie inarrivabili dei nostri Puccini e Verdi, la poesia e la commozione per tanta bellezza che la nostra storia culturale ha dato al mondo hanno spazzato via il relativismo nichilista che crea confusione e distrugge la memoria. Per il disastrato cinema italiano il discorso è più complesso, e ci ritorneremo, nelle classifiche di fine anno dei migliori film italiani pubblicate da riviste e siti specializzati su 30 film ce ne sono solo 4 di italiani che hanno avuto una valutazione di almeno 4.5. Bestiari, Erbari, Lapidari di Massimo D'Anolfi e Martina Parenti, Segnali di Vita di Leandro Picarelli, Eterno Visionario di Michele Placido e Il Tempo Che Ci Vuole di Francesca Comencini. Guadagnino è menzionato come regista e produttore, l'unico che è riuscito a creare una factory. Sono appena uscite le liste dei BAFTA 2025, gli Oscar inglesi, e La Chimera di Alice Rohrwacher tanto ignorata dai critici nostrani quanto apprezzata da Justine Triet che ne ha elogiato il talento entra nelle nominations sia come Miglior Film Straniero che come Regia. Challengers di Luca Guadagnino entra nella categoria della Sceneggiatura con Justin Kuritzkes e nel Montaggio con il giovane Marco Costa. Ora Jane Champion ( Lezioni di piano ) in una lettera aperta riportata su Variety ha voluto condividere la sua ammirazione per Maura Delpero e il suo Vermiglio, Leone d'Argento all'ultima Mostra del Cinema di Venezia e candidato italiano agli Oscar 2025, nonostante continui a circolare la notizia falsa che sia l'insopportabile film della Cortellesi a gareggiare. Jane Champion dice” Vermiglio mi ha stregato! Provo un profondo apprezzamento per le formidabili capacità di Maura Delpero nel gestire una storia di questa portata con tanta maturità. Sono emozionata dai suoi punti di forza e dalla sua determinazione e dalla bellezza che raggiunge in Vermiglio”. Ci voleva una cineasta straniera per rendere giustizia a quel poco di bello che produce il nostro cinema mentre i nostri critici sonnecchiano appiattiti nel mainstream. Negli ultimi anni stanno nascendo siti e riviste cartacee che parlano di cinema, curati da giovani appassionati, preparati e liberi di pensiero. Una piattaforma per cinefili come mubi.com che propone film, che non avrebbero altra visibilità, di registi da ogni parte del mondo ha organizzato a Milano nel dicembre scorso il suo festival a cui hanno partecipato registi, attori, addetti ai lavori ma anche tanta gente comune. Un successo che fa ben sperare. Il cinema riscopre la sua funzione sociale e politica e ritorna alla gente fuori dalle accademie. Il cinema italiano è in mano alle cricche, inoltre sconta la mancanza degli sceneggiatori di una volta e della poco valorizzazione delle maestranze, i registi vogliono fare tutto loro, dal soggetto alla sceneggiatura alle musiche, lavorano sempre gli stessi con prodotti così scadenti che non si possono vedere neanche gratis in TV. La cricca romana del politicamente corretto riunita intorno ai sinistrati del PD ha fatto terra bruciata. Ma possiamo lasciare la nostra cinematografia in mano alla Cortellesi e ai Mastandrea?


 Articolo pubblicato sul numero di febbraio 2025 di Affiches, rivista di Radio Vulture

mercoledì 8 gennaio 2025

Te Deum

 


“Perchè sei arrabbiata? - disse il ragno alla mosca

rilassati e lascia che ti mangi”


Che cosa vuoi dire di più? In questo generale impazzimento, in questo vuoto cosmico. Nei precedenti numeri di Affiches e durante le dirette di Radio Vulture abbiamo esposto e analizzato fatti, azzardato previsioni che puntualmente si sono avverate perchè non serve a niente fare gli struzzi perchè poi la realta ti arriva tra cap e nuc i cudd, inavvertitamente. La raffinata manipolazione dei potenti ha fatto si che la insoddisfazione e la rabbia degli ingenui si rivolgesse verso bersagli fittizi messi in bella evidenza come specchio per le allodole, ma l'essere umano non è un numero da catalogare in una statistica, è fatto di materia ma soprattutto di spirito e anima, di sentimenti, di consapevolezza e coscienza per cui le macchine transumane in cui ci vogliono trasformare si stanno rivoltando contro di essi in un rigurgito di dignità e di responsabilità verso la propria storia. E' un processo lento, molto lento di risveglio globale ma è necessario che la gente si svegli dall'ipnosi perchè Gaza, il Libano, l'Ucraina, la Georgia, la Corea del Sud e ora anche la Siria non sono lontani, siamo tutti coinvolti “ anche se ora ve ne fregate voi quella notte voi c'eravate, provate pure a credervi assolti siete lo stesso coinvolti”.

La frattura tra i popoli e i governanti si sta facendo sempre più netta. Il popolo americano ha votato fregandosene delle celebrità hollywoodiane che hanno dato il loro endorsement alla burattina dei Clinton, degli Obama, dei Chenney e di tutti i reazionari neocon che formano il deep state con le loro politiche guerrafondaie e la corsa al profitto a tutti i costi. Hanno aperto gli occhi spinti da necessità primarie e chi ne è uscito male, molto male è stato il sistema mediatico euro atlantico che dipingeva Kamala Harris come una eroina mentre invece ha dimostrato la sua mediocrità in termini politici e culturali, in Italia i grandi giornali parlavano di un testa a testa fino al giorno prima dell'elezioni mentre si sapeva ed i sondaggi erano chiari che ci sarebbe stata una vittoria di Trump, non così schiacciante ma certa. Che bello vedere rosicare con le facce stravolte i tanti servi di casa nostra, sempre in tv a spiegare al popolino, ad analizzare e a sorridere sornioni. Per una volta fatemelo dire che piacere! Hanno sempre occultato la realtà allarmando e terrorizzando le persone fin dalla psicopandemia seguendo gli ordini dei loro padroni, mi piange il cuore vedere come è ridotta la Repubblica, (ho comprato il primo numero), in mano all'askenazita Elkan. Ma ancora ascoltate quello che dicono i mentana, i cazzullo, i rampini, i johnniriotta? Ora Trump è quello che è, gli americani faranno sempre i propri interessi ma con le elezioni è stata spazzata via la cricca criminale del deep state, dei pedofili satanici della pizza gate, di Epstein e Puff Ditty e delle celebrate stars che stanno scappando perchè a gennaio si aprira il vaso di pandora delle loro malefatte. Anche se in questi giorni che intercorrono al passaggio di consegne ci saranno dei colpi di coda del drago che non si rassegna alla sconfitta. Questa volta il divario è stato troppo grande per cui non hanno potuto fare i brogli del 2020. L'americano medio ha votato non ascoltando i robertdeniro, le taylorswift, l'ex boss springsten, ladygaga e altri che come dei maitre a penser hanno cercato di indirizzare il voto verso le elite con cui fanno comunella. E' la democrazia, bellezza. L'americano medio è insofferente alla guerra, non ne può più di sentire parlare sempre delle stronzate woke, lgbt+, macchine elettriche e farine di grillo, l'americano vuole tornare ai fasti di una volta, ha problemi nel mettere insieme il pasto con la cena, è in difficoltà se deve sostenere una spesa straordinaria di mille dollari. Sembra dalle dichiarazioni che i sinistrati di casa nostra non hanno capito ancora, per cui insultano gli elettori dicendo che sono brutti, sporchi e cattivi, tirano fuori l'eterna storia del fascismo e dell'antifascismo ( i professionisti dell'antifascismo copyright Sciascia ) e non vedono che i veri fascisti sono i loro amici, la Schlein si commenta da sola, sembra la Biden italiana, risponde a Soros come la Meloni all'Aspen Institute, due facce della stessa medaglia, infatti tutte e due hanno votato si all'Ursula bis. L'unico comunista che ha fatto un'analisi obiettiva e che da anni va contro la narrazione ufficiale è Marco Rizzo segretario di Democrazia Sovrana e Popolare. L'arcivescovo Viganò ha dichiarato che ” la vittoria di Trump segna una formidabile battuta d'arresto per il piano criminale del Nuovo Ordine Mondiale...che il Signore lo protegga in questa fase di transizione verso l'insediamento alla Casa Bianca, guidandolo nell'estirpazione della lobby di corrotti e pervertiti asservita al deep state.... indebolendo anche l'opera della deep church che tiene in ostaggio la Chiesa Cattolica”.

Anche se in forma non ufficiale gli USA e la Russia si parlano e sono concordi nel mettere fine alla guerra con l'Ucraina, il povero Zelensky, memore della Zelensky dance ( su YouTube ), si è congratulato con Trump, ha incontrato Orban e si sta posizionando per avere salva la vita perchè al pinocchio prima o poi gli tagliano i fili poiché lo ritengono responsabile del fallimento ucraino. I grandi media continuano a manipolare le menti della gente nascondendo le cose importanti, per esempio non riportando quello che è successo al dibattito tra Trump e Kamala Harris, quando Trump ha denunciato più volte il pericolo di una terza guerra mondiale nucleare, dichiarando che il suo interesse è unicamente mettere fine alla guerra tra Russia e Ucraina. Infatti Donald Junior in un tweet ridicolizza Zelensky ricordandogli che il giorno dopo l'insediamento del nuovo Presidente degli Stati Uniti, per lui finisce la paghetta. La cosa positiva è proprio questa che Trump ha promesso che metterà fine alla guerra nel giro di un paio di mesi dal suo insediamento, infatti il colpo di coda del drago sta arrivando, Biden, dopo aver graziato il figlio dalle maleffatte che ha compiuto, ha autorizzato gli ucraini a colpire il Kursk con missili a lungo raggio, una cosa inusuale per un Presidente col mandato scaduto che vuole danneggiare il suo successore con cinismo e mancanza di senso di responsabilità scatenando una escalation nucleare. Il complesso militare industriale vuole far scoppiare la terza guerra mondiale globale prima che si arrivi alla pace con l'insediamento di Trump. Devono garantirsi quei trilioni di dollari che la continuazione della guerra consente loro. Il fronte progressista è questo, niente di peggio dei Democratici può esistere, agli amici di sinistra auguro di continuare nella loro lotta all'antifascismo, alla rivoluzione contro la monarchia, il clero e la nobiltà. Buona permanenza nel '700. Agli altri di continuare a lottare per contrastare il vero Potere e i pericoli che sparge con le sue azioni insensate. Trump non è il salvatore ma certamente non è peggio di questi criminali. Le stanno provando tutte, da quando ha vinto Trump sono impazziti e non hanno alcuna remora a fare tabula rasa del pianeta Terra. Hanno inventato una nuova rivoluzione colorata in Georgia dove una Presidente golpista si rifiuta di accettare i risultati delle libere elezioni, sembra di assistere ad una nuova Maidan, se non vincono i nostri allora le elezioni sono state manipolate dai Russi. Anche in Corea del Sud il Presidente aveva promulgato la legge marziale abrogando le più elementari libertà lamentandosi di una opposizione in mano a fantomatici comunisti, per poi tornare indietro sotto la spinta del popolo. Ora in Romania, scandaloso!!! la Corte ha invalidato le elezioni perchè ha vinto il candidato sbagliato, un filo russo! Ha stato Putin! I Dem golpisti. In Gran Bretagna come negli USA ed in Europa c'è qualcuno che sta lavorando affinchè la guerra continui come l'olandese Rutte, capo della Nato, che chiede agli Stati membri il 2% del Pil per sostituire l'apporto americano, inviando armi e stanziando ingenti fondi per continuare una guerra che l'Ucraina non potrà mai vincere. Nella sua biografia l'ex premier britannica Liz Truss dichiara che nel settembre/ottobre del 2022 era impegnata a calcolare il fall out nucleare che avrebbe coperto la Gran Bretagna, poiché una informativa dei servizi americani l'avevano avvertita dell'intenzione di Putin di lanciare un ordigno nucleare tattico sull'Ucraina. Si preoccupava solo del fall out sull'Inghilterra senza pensare a quello che sarebbe successo ai Paesi vicini all'Ucraina, all'Europa. L'Italia è il paese Nato che più sta contribuendo con personale e mezzi ai gruppi tattici delle forze di terra dispiegate nei paesi baltici in risposta all'invasione russa. Nel luglio del 2024 la Nato ha disposto il trasferimento di quattro cacciabombardieri Eurofighter Typhoon, in dotazione all'Aeronautica Militare Italiana nella base lituana di Siauliai per la sorveglianza aerea dell'area nord orientale in funzione di contenimento anti-Russia, inoltre l'Italia ha assunto il comando dell'operazione aeronavale” Aspides” promossa dalla UE in accordo con gli Usa e il governo britannico. Operazione per fronteggiare gli attacchi da parte degli Houthi alle navi che transitano nelle acque del Mar Rosso, del Mar Arabico fino al Golfo Persico e anche più su fino all'Oceano Indiano. Per cui possiamo dire che l'Italia è in guerra e vi partecipa attivamente. Avete sentito notizie del genere sui media nostrani, si è mai levata una voce dall'opposizione. L'articolo 11 della nostra Costituzione dice che “L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.” E Mattarella cosa dice, lui che è il garante della Costituzione ed è il Capo delle Forze Armate Italiane? L'articolo 87 della Costituzione della Repubblica Italiana stabilisce che il Presidente della Repubblica ha «il comando delle Forze armate, presiede il Consiglio supremo di difesa, costituito secondo la legge, dichiara lo stato di guerra deliberato dalle Camere». I soldi in Italia ci sono solo per le armi mentre per il lavoro, la sanità, le scuole, le politiche giovanili no. Le disuguaglianze economiche aumentano ma i fondi vengono impiegati per la difesa, nel periodo 2021-2027 sono stati stanziati per ridurre le disparità economiche 392 miliardi di euro, di questi ne sono stati utilizzati meno del 5%. L'UE esiste per noi sudditi solo come schiavitù finanziaria, la UE è sottomessa a imperi economici sovranazionali che fanno come gli pare. Come diceva Mark Fisher “ l'umanità finirà il capitalismo no”. Intanto Trump ha sconvolto le dinamiche sottobanco europee, la Germania andrà al voto probabilmente a febbraio marzo ed il governo è stato sfiduciato, il governicchio francese è moribondo, Macron ha fallito mentre la nostra Meloni è passata dalle ginocchia di Biden al ciuffo di Donald, grazie agli occhi languidi di Elon Musk. I soliti politici italiani, sempre alla ricerca di uno strapuntino dove riposizionarsi. La pietas umana ha abbandonato le classi dirigenti occidentali. Le democrazie occidentali sono oligarchie gestite da politici che si considerano al di sopra della legge, servi delle elite atantiche che hanno inposto politiche che servono solo a loro in disprezzo degli interessi dei cittadini. E' stato aperto un nuovo fronte in Medio Oriente, in Siria. I tagliagole dell'Isis e di Al Qaeda sono entrati a Damasco spodestando il filorusso Assad e sono inneggiati e acclamati come liberatori dalle cancellerie occidentali. Intanto l'esercito sionista ha occcupato tutto il Golan, ontinua nella sua politica espansionistica senza che nessuno osi fermarlo. Il deep state sta avvelenando i pozzi, siamo nel mezzo di questa terza guerra mondiale, scoppiata da tempo, che si spera non diventi nucleare. Purtroppo non vedo soluzioni positive a breve tempo per Gaza, la propaganda anti palestina non si ferma e stravolge le notizie a favore dei sionisti. L'ultima menzogna riguarda i fatti di Amsterdam dove un gruppo di ultras del Maccabi, squadra di basket di Tel Aviv, ha spadroneggiato per la città provocando con slogan di cattivo gusto ( è un eufemismo ) “ a Gaza niente scuole perchè non ci sono più bambini “, fino a quando un gruppo di cittadini si è scontrato contro questa teppaglia. E' stato riportato dai grandi media solo lo scontro e non le cause in modo da usare l'antisemitismo come arma per delegittimare la resistenza palestinese. Per questo motivo il governo olandese ha vietato le manifestazioni pro Palestina. Su questo evento ha speculato il nostro cacciatore di fake, mitraglia Mentana che ha montato un servizio sugli scontri, solo che si riferivano a scontri di un anno fa, il video ora non è più disponibile sul sito della Sette. Nonostante Netaniahu abbia fatto ammazzare circa 130 giornalisti che hanno raccontato gli orrori di Gaza, esiste una stampa più vitale rispetto ai nostri grandi giornali che tra censure e notizie false spargono menzogne. Sul giornale israeliano “Haaretz” si possono leggere titoli come “ LA PULIZIA ETNICA DI NETANIAHU A GAZA E' VISIBILE A TUTTI”, il corrispondente a Gaza Yaniv Kubovich ha dichiarato “ l'area sembra colpita da un disastro naturale”. E' di questi giorni la notizia che Bibi Nethaniah ha messo all'indice questo coraggioso quotidiano israeliano. Quello che sta facendo l'esercito di Tel Aviv è un piano di sterminio sistematico e lo fa con tutti i mezzi, anche affamare la gente con l'obiettivo di danneggiare coloro che sono affiliati ad Hamas, i coloni negano ai palestinesi di raccogliere le olive e tappano i pozzi di acqua. I medici non chiedono più farmaci ma sacchi di plastica per i cadaveri. E' tutto sotto i nostri occhi, a Gaza ci sono le telecamere e non possiamo dire che non ne sappiamo niente. La Corte europea ha chiesto l'arresto per il criminale di guerra Netaniauh ed il nostro governo si divide sul da farsi.

Ridicoli e patetici i vip, intellettuali e artisti che tra una tartina al caviale ed una coppa di champagne annunciano l'abbandono di X, questi personaggi artisticamente defunti da tempo hanno deciso dopo la vittoria di Trump di boicottare questa piattaforma che appartiene a Elon Musk senza dire nulla su quello che fa il tenutario del mega bordello del social più usato che ha dovuto ammettere sotto giuramento che durante la PsicoPandemia si faceva dettare dall'amministrazione americana cosa dire e cosa censurare per obbligare le persone a farsi inettare farmaci sperimentali. Niente da dire sui social di Zuckerberg? Che censura le notizie su Gaza? Schiavi vergognosi pagati per convincere altri schiavi. Tutte le piattaforme sono interfacciate con la National Security Agency che controlla ogni dato pubblico e privato prodotto. Questi personaggi pubblici ancora vivi ma morti artisticamente, da spericolati e indiavolati ( eldiablo lo ricordo ad un concerto dei Sonic Youth a Prato che si aggirava disperato perchè non se lo curava nessuno ) si sono trasformati in ultras piccoli borghesi rinchiusi in una bolla di perbenismo ingiustificato. A Kazan, nell'ottobre scorso si è svolto il vertice dei Brics, a cui ha partecipato anche il Segretario Generale dell'ONU, sempre più Paesi aspirano ad entrare in questo nuovo organismo, verso un mondo multipolare, verso una diplomazia di pace ed un futuro di uguaglianza e libertà senza colonialismo ed egemonia delle superpotenze. Pensierino finale: ci conviene entrare nei Brics e uscire da questa Europa matrigna. Se solo fossimo uno Stato sovrano e non una colonia USA. La Turchia che fa parte della Nato sta entrando nei Brics e la Francia segue con molto interesse le fasi della dedollarizzazione degli scambi commerciali, anche se conviene aspettare i primi cento giorni di Trump per capire le nuove dinamiche, intanto l'Euro non lo vuole più nessuno, è carta straccia, e con la vittoria di Trump è calato il valore dell'oro. Vuol dir pur qualcosa.

Per i nemici del contante, come hanno fatto con i bancomat e le app bancarie in down quattro volte in un mese? Ah dimenticavo, Tavares si è dimesso, gli verrà corrisposta una liquidazione di circa 100 milioni, disgustoso, ( Cacciari copyright ) il titolo è crollato in borsa ed Elkan se ne va in USA dalla Crysler, rifiutandosi di riferire in Parlamento. Agli operai ci pensa Landini con i suoi pompieri.

Articolo apparso sul numero di gennaio 2025 di Affiches, rivista di Radio Vulture

Continuum - In the Spirit of Ryuchi Sakamoto

 




L'Auditorium del Parco della Musica di Roma, nell'ambito del Romaeuropa Festival a poco più di un anno dalla sua scomparsa omaggia il Maestro Ryuichi Sakamoto, tra le figure più significative e influenti del panorama musicale contemporaneo attraverso un percorso che unisce la settimana inaugurale del festival al suo closing. Il primo degli appuntamenti ha visto protagoniste le musiche per il cinema che hanno reso celebre l’artista in tutto il mondo, le più celebri colonne sonore di Sakamoto sono state raccolte dalla Brussels Philharmonic con la direzione di Dirk Brossé in “Music for Film”  prima panoramica di questo impressionante corpus approvata dallo stesso Sakamoto, da “L’ultimo Imperatore” a “Merry Christmas Mr. Lawrence” da Furyo di Nagisa Oshima che vede Sakamoto non solo come musicista ma anche interprete al fianco di David Bowie. Sul palco dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone è proprio la prestigiosa orchestra guidata da Brossé a ripercorrere quelle composizioni, esempio della genialità e della poetica di uno dei più grandi artisti dei nostri tempi. A conclusione dell'omaggio al maestro giapponese, il 16 novembre si è tenuto un concerto “ Continuum “ delle due icone della musica elettronica sperimentale contemporanea, Fennesz e Alva Noto. Christian Fennesz, chitarrista austriaco che ha saputo reinventare il suono della chitarra, dipingendo con la sua sei corde partiture e paesaggi elettronici fuori dal tempo. Innumerevoli sono le sue collaborazioni che lo vedono affiancare musicisti del calibro di Jim O'Rourke, Sparklehorse e David Sylvian per approdare infine a Sakamoto di cui ricordiamo i due concerti nella sala Santa Cecilia nel novembre del 2004, uno dei quali è diventato un album omonimo. Alva Noto pseudonimo di Carsten Nicolai, artista e compositore tedesco, a Roma è di casa, borsista dell'Accademia Tedesca e curatore di Electric Campfire, vero showcase della Raster-Noton, etichetta da lui fondata. Ricordiamo Two in duo proprio con Sakamoto nella sua ultima apparizione romana, oltre ai numerosi dischi con il compositore giapponese. I due musicisti, Fennesz e Alva Noto, hanno avuto il privilegio di suonare e vivere a stretto contatto con Sakamoto la cui grandezza si vede nell'aver saputo spaziare tra differenti generi e linguaggi, inoltrandosi anche nella sperimentazione più estrema nell’ambito di più sfere disciplinari grazie soprattutto alle collaborazioni con Fennesz e Alva Noto. I due musicisti, veri e propri scultori del suono, hanno presentato un omaggio al grande compositore giapponese riproponendo oltre ai brani delle loro frequenti collaborazioni anche nuove composizioni ispirate al maestro avvalendosi di chitarre, loops, sequencers, synt ed electronics varie, accompagnati dallo staff tecnico che li aveva affiancati nelle numerose registrazioni e nei concerti dal vivo. Un viaggio interiore di ricerca e creazione dove il percorso sonoro è stato solo il tramite per esprimere lo “spirito” in un continuum dove si annullano lo spazio ed il tempo e si rimane sospesi avvolti dalla bellezza del suono. Un concerto in onore del Maestro spingendo i confini dell'evoluzione e della innovazione musicale in una ricerca continua di nuove direzioni del suono che l'elettronica e le nuove tecnologie consentono di esplorare. Un concerto celebrativo e rievocativo nell'intento di preservare lo “ spirito “ e tenere viva l'eredità del compositore giapponese dove sono state riproposte e reinterpretate grandi melodie come The Sheltering Sky e Amore con uno sguardo verso il futuro.

Un'ora e quindici di fascinazione musicale e di creazione di nuova musica accompagnata da visuals molto apprezzate dal pubblico in sala che ha dedicato loro una lunga ovazione finale.

 ARTICOLO APPARSO NEL NUMERO DI DICEMBRE 2024 DI AFFICHES RIVISTA DI RADIO VULTURE

 

lunedì 9 dicembre 2024

L'inquieto Giovanni




Giovanni Lindo Ferretti è un personaggio complesso, scomodo, ricorda Carmelo Bene per il suo modo di non conformarsi, conforme a chi, conforme a cosa, di sfuggire ad ogni classificazione, di dire ciò che pensa pagandone il prezzo e difendendo la sua identità. Cantore o cantante salmodiante e fondatore dei CCCP assieme a Massimo Zamboni e poi CSI, PGR e ancora A cuor Contento, in solitaria, accompagnato da due Ustmamò. Scrittore. Uomo dell'Appennino, uomo di montagna ritiratosi dove tutto ha avuto inizio, come conclusione di un cerchio, a Cerreto Alpi sull'appennino reggiano. Da Reggio Emilia a Berlino e ritorno, dal punk filo sovietico degli inizi ora è diventato altro ma sempre punk, il punk come ultima avanguardia del novecento è un atto forzato di volontà. Un bastian contrario che ogni tanto riappare e ti dice che la vita che facciamo è una follia, non rappresenta nessuno solo se stesso, un disertore prima di Bifo, non cerca consensi, molti compagni lo hanno abbandonato per le sue posizioni politicamente scorrette additandolo come bigotto poiché approda al Cattolicesimo e segue gli insegnamenti spirituali di papa Ratzinger, meloniano perchè dichiara di non sopportare la spocchia di chi si dichiara di sinistra, viene invitato e va a parlare ad Atreju, conservatore ed anche avido dopo l'ultimo tour per i 40 anni dei CCCP che ha visto tutte le date sold out. E' una voce singolare, ben riconoscibile che da circa 40 anni influenza la canzone d'autore italiana. Giovanni Lindo Ferretti è un classico contemporaneo, che non si omologa e incanta anche in silenzio. “La mia guerra è stata sociale, culturale e dello spirito, ho simpatizzato prima con i radiati del Pci e del Manifesto e poi ho aderito a Lotta Continua. Ho partecipato alla prima riunione politica di chi avrebbe fondato le Brigate Rosse nella mia città”. Un percorso comune a tanti giovani della nostra generazione, l'impegno politico e poi per la delusione della fine di tutto le droghe e la ricerca di una strada propria. Autostop Carpi-Berlino dove allo Spectrum a inizio anni 80, incontra Massimo Zamboni, reggiano anche lui, e decidono di mettere su una band, i CCCP. Punk con musiche di chitarre disturbate e drum machine e testi spaesanti, acuminati come frecce dritte al cuore del perbenismo benpensante. Dopo il crollo del muro di Berlino, nel 1990, i CCCP si sciolgono non prima di averci lasciato un album capolavoro, Epica Etica Etnica Pathos. Con alcuni musicisti fuoriusciti dai Litfiba nel 1992 GLF e Zamboni mettono su i CSI, 3 album in studio e altrettanti album live, inoltre singoli e partecipazioni varie. Nel 1996 c'è il viaggio in Mongolia che riporterà in patria Ferretti e Zamboni trasformati.” Mi sono sentito come una creatura immersa in una appena avvenuta creazione, al cospetto di un creatore che avevo dimenticato”. Da questa esperienza uscirà fuori Tabula Rasa Elettrificata, un album che scalerà le classifiche di vendita con 50.000 copie nella prima settimana di vendita. Un tour m'importa na sega in giro per l'Italia che vedrà il tutto esaurito. E dopo Per Grazia Ricevuta, A Cuor Contento fino ad arrivare alla celebrazione dei 40 anni dei CCCP con la mostra “ Felicitazioni” a Reggio Emilia ed un tour per le piazze d'Italia nella scorsa estate. Durante il tour Ferretti racconta che alla fine delle serate si soffermava a scrivere una paginetta sul suo diario, da cui è scaturito l'ultimo progetto messo in scena al Teatro Olimpico di Vicenza, Moltitudine in cadenza, percuotendo. Moltitudine in cadenza è il suo personalissimo racconto, scandito da parole accurate che conferiscono una dimensione spirituale alla sua esibizione. E' il sunto di una vita, il rendiconto della sua vita, come lui stesso dice, tra la fonte battesimale e la pietra tombale. Una riflessione sull'incerta ora che ci tocca vivere. Il linguaggio è essenzialmente ferrettiano intramezzato da canzoni come A tratti, Cronaca Montana, Cadevo ed altre meno conosciute. Lo accompagna un grande musicista, Simone Beneventi che arrangia tutti i brani con l'uso di percussioni, un vibrafono ed un loop sequencer, un suono magnetico che evoca sensazioni e spaesamento, tanto è scarno e tendente ad una tensione verticale, sofisticato e primitivo per l'uso dei legni. Una performance molto intensa dove Ferretti canta e recita, seduto dietro un leggio, poche volte in piedi, lascia alle parole il senso di rappresentare la varietà del vivere, dal tempo che passa al significato della libertà, alle scelte che ci è consentito fare. Nel finale un pensiero alla nostra Europa, “ miracolosa d'arti, cultura, ingegni e pluralità di lingue, di riti, ordinamenti e tradizioni, di piccole e grandi patrie.... un ciclo finito, irrimediabilmente finito”. Per scacciare l'amarezza con la bellezza Giovanni intona, salmodiando il Te Deum. A quanto pare, da quello che trapela, non sono previste repliche.

 

Articolo uscito su Affiches, numero di novembre 2024, rivista di Radio Vulture

I vampiri

“Il popolo di Dio non è il popolo di Israele,

non è il popolo degli Stati Uniti

ma il popolo di Dio è l'umanità tutta”.

Gustavo Petro Presidente della Colombia, all'ONU

Gli avvenimenti drammatici di questi giorni incutono timore e preoccupazione per una inevitabile escalation che coinvolgerà più paesi. Si moltiplicano i Dottor Stranamore delle guerre preventive, guerra chiama guerra ed il mondo corre a velocità elevata verso il baratro. Nella notte tra il 30 settembre ed il 1 ottobre è iniziata l'invasione del Libano da parte dell'esercito sionista. Ce ne vogliamo accorgere che il macellaio psicopatico Bibi Nethaniau ci sta portando verso l'abisso? O ancora va tutto bene? Abbiamo creato degli enti come gli stati su cui far ricadere tutta la responsabilità e permetterci di avere pulita la coscienza. Gli USA, l'UK e la vergognosa complicità dell'UE sono i responsabili di tutto questo. Vogliamo riservare a Bibi tutto quello che è stato detto su Putin e sulla Russia? Se Putin è un invasore anche Bibi è un invasore. I media mainstream scadono nel ridicolo minimizzando che si tratta di incursioni limitate e mirate, come titolano i due grandi giornali nostrani, Corriere e Repubblica. Senza vergogna! La Repubblica il 24 febbraio del 2022 titolava “ Israele condanna l'invasione russa! La guerra non è lo strumento per risolvere i conflitti”. Intanto l'Iran ha risposto dimostrando che l'Iron Dome non può salvare Israele se l'Iran vuole asfaltare Tel Aviv. L'esercito sionista è responsabile di attacchi gratuiti verso stati sovrani rendendosi colpevole di crimini contro l'umanità. 17.000 bambini. In una lettera indirizzata a Biden da parte di medici e personale sanitario USA che hanno servito a Gaza viene riportato il numero delle vitttime di questo conflitto: 118.908, il 5,4% della popolazione di Gaza.

Il sogno del nipotino di Hitler è chiaro, è quello di costruire il Grande Israele e prevede lo sterminio di tutti gli arabi e di ogni popolazione non ebrea, attraverso la ricostruzione del cosiddetto Regno di Davide descritto dalla Torah, ampliandone i confini oltre la Giordania, arrivando in Egitto, Siria e Iraq. La politica di Nethaniau è influenzata da una visione metafisica delle letture della Cabala gnostica, secondo la quale il Messia, invece di essere inviato dal cielo, da Dio, viene dal basso ed è Israele il Messia e con il Messia arriva la salvezza. Nel settembre del 2022 sono arrivate dal Texas cinque giovenche rosse, ispezionate dai rabbini che hanno evidenziato come le vacche risultano rosse e immacolate quindi pure per il sacrificio. Gli Ebrei pensano che con le vacche rosse arriverà la fine dei tempi e una guerra precederà l'avvento del Messia. Il piano da parte degli estremisti religiosi sionisti prevede la demolizione della Cupola della Roccia e della Moschea Al-Aqsa per far posto al Terzo Tempio Ebraico. Meir David Kahane era un rabbino statunitense, fascista e razzista, tra i più fervidi fautori del Grande Israele. Nel 1971 si trasferisce in Israele, fonda un partito politico e viene eletto nel Parlamento, quando parlava tutti uscivano dall'aula per non legittimarlo. Assassinato nel 1990, la sua tomba è meta di pellegrinaggio dell'estrema destra. Itamar Ben-Gvir e Bezalel Smotrich, del partito sionista religioso, adepti kahaniani, sostenuti dai reazionari coloni della Cisgiordania si alleano con Nethaniau nel 2022, Bibi era sotto indagine, accusato di corruzione e aveva bisogno di sostegno. I due entrano a far parte del governo come Ministro della Sicurezza e Ministro delle Finanze. Dopo il 7 ottobre fanno parte del gabinetto di guerra e sponsorizzano la colonizzazione di Gaza e Cisgiordania. Dietro Nethaniau ci sono i rabbini cabalisti che lo hanno investito del ruolo e che lo spingono ad affrettare la realizzazione del progetto del Grande Israele affinchè si manifesti il nuovo avvento del Messia.

L'ascesa del Kanahismo ha dei punti in comune con l'ascesa della destra bianca e suprematista negli USA e con l'ascesa delle destre in UE e le loro posizioni politiche coinvolgono tutto l'Occidente. Alla luce delle ultime elezioni in Austria la geopolitica europea assomiglia all'Europa del 1941. I sionisti hanno sfruttato la Shoah per far sentire in colpa tutto l'Occidente, gli ebrei sono stati le vittime ma gli organizzatori ed i finanziatori occulti sono stati gli Askenaziti, i Kazari che si spacciano per ebrei originari, il sionismo comincia da loro. Putin ha dichiarato che il ballo dei vampiri sta per finire e Dughin afferma che ormai è ufficialmente iniziata la terza guerra mondiale. Lo stato sionista di Israele è l'erede della Germania nazista di Hitler ed ha avviato la soluzione finale nei confronti dei palestinesi. Ma Israele non si rende conto che ha perso a Gaza sia dal punto di vista religioso che militare, religioso perchè esiste una bella differenza tra ebraismo e sionismo e militare perchè è divenuto il paese più odiato ed il posto più insicuro per un ebreo, non ha sconfitto Hamas, avrà ucciso qualche capo ormai anziano ma il genocidio che sta perpetuando induce molti giovani palestinesi ad imbracciare le armi. Non ci sono più parole per descrivere l'orrore quotidiano che sono costretti a vivere a Gaza ed Israele sarà inghiottito da questo stesso orrore che ha creato.

E' riapparso in pubblico Julian Assange, è intervenuto all'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa a Strasburgo “ abbiamo il potere di ricominciare il mondo da capo e lo faremo”. Siamo la maggioranza ma c'è troppa ignoranza che ci impedisce di sconfiggere i corrotti, i guerrafondai e gli avidi, solo con la conoscenza la gran parte della popolazione occidentale può acquistare consapevolezza di quello che realmente accade. “ Impegniamoci tutti a fare la nostra parte affinchè la luce della libertà non si abbassi mai, che la ricerca della verità continui a vivere e che le voci di molti non vengono tacciate dagli interessi di pochi”.

Gli USA stanno attraversando una grave crisi economica e sociale per cui si stanno concentrando sulla politica interna, il popolo americano si è stancato di queste continue guerre e vuole ritrovare la ricchezza e la prosperità dei tempi passati. Più del 40% degli americani ha problemi se deve sostenere una spesa straordinaria di mille dollari. Il recente viaggio di Zelensky negli USA non è stato un successo e supportato quel tanto ma non sopportato, non vogliono più sentire parlare di Ucraina infatti sono scomparse le bandierine dalle strade e dalle case. C'è una grande contrapposizione tra due parti che includono il Deep State dei Bush, dei Clinton, Obama, Dick Cheney e Biden Family che non si rassegnano a perdere il loro potere per cui appoggiano una persona che fino a qualche mese non aveva alcuna rilevanza politica: Kamala Harris. Dall'altra parte ci sono i bianchi suprematisti, i patrioti. Una profonda spaccatura c'è anche tra l'amministrazione Biden ed il Pentagono, mentre Blinken, Sullivan e la moglie di Biden spingono per continuare a guerreggiare il Pentagono ha bocciato il progetto di colpire la Russia con missili a lungo raggio, progetto caldeggiato anche dagli inglesi. Ormai manca un mese alle elezioni americane anche se la proclamazione del nuovo presidente si protrarrà tra ricorsi, denunce di brogli e altro. Vedremo quali saranno i nuovi passi del Deep State che non si rassegna alla probabile elezione di Trump, scampato fino ad ora a 4 attentati, due si conoscono gli altri due sono stati tenuti nascosti. Trump ha dichiarato che se eletto toglierà le sanzioni alla Russia e all'Iran poiché danneggiano il dollaro. Lo scandalo Puff Daddy può risultare dannoso per i democratici, ricordiamo che Kamala Harris è stata l'accusatrice di Michael Jackson indagato e poi prosciolto per pedofilia, nel suo disco Bad aveva cominciato a denunciare gli abusi che aveva subito e altro ancora come l'affair Epstein, certi ambientini del mondo dell'hip hop e di Hollywood, invece la Harris che ora troviamo candidata alla Presidenza degli USA è stata condannata per aver diffamato il cantante. Lo scandalo Puff Daddy non riguarda solo la pedofilia e gli abusi ma anche ricatti, estorsioni e tutto il malaffare possibile, sono implicati anche politici ed amministratori di società note e si dice che questa onda lunga arriverà anche in Italia.

Intanto verso la fine di ottobre si riuniranno i Brics a Kazan per discutere di un nuovo sistema monetario e ufficializzerano la loro moneta per gli scambi commerciali, fino ad ora è il dollaro la moneta adottata ma i Brics stanno utilizzando già le loro monete. I Brics sono dalla parte giusta della Storia. A questo vertice è stata invitata anche la Palestina.

Mentre l'87% dei canadesi si è espresso contro la moneta digitale e a favore del contante, la nostra premier Meloni svende l'Italia e quel che rimane delle nostre industrie al Fondo speculativo Blackrock. Siamo diventati una colonia di Blackrock, Vanguard e JPMorgan che esercitano la sovranità senza alcun limite con il supporto della propaganda e delle menzogne dei nostri media. La storia si ripete, nel '90 è stato Draghi a svendere l'apparato industriale italiano agli stranieri a bordo del panfilo Britannia della Regina Elisabetta, ora riappare, viene a colloquio a Palazzo Chigi e subito c'è l'accordo con il fondo speculativo, che viene fatto passare come un fatto positivo. Blackrock non viene per investire ma per controllare e prendersi l'intero Paese. E nessuno dice nulla, tace l'opposizione, tacciono i sindacati.

La massoneria aristocratica e reazionaria, le Ur-Lodges, tra cui la più reazionaria Three Eyes, quella di Brezinsky e Kissinger a cui appartiene Draghi e a cui apparteneva anche l'ex presidente Napolitano, fino a che era in vita, la cupola kazara, gli askenaziti Elkan, i sionisti, i delinquenti di Davos continuano a succhiare il sangue e ringraziano per lo splendido scenario che si sta delineando. Un avvocato penalista, con contatti dentro gli intrecci oscuri dei servizi ha dichiarato che sono circa 10.000 coloro che compongono il vertice e che si tengono dietro le quinte, invece sono noti i volti dei tanti burattini e faccendieri che noi contribuiamo ad eleggere con il voto.

Articolo uscito sul numero di ottobre di Affiches, rivista di Radio Vulture