giovedì 24 aprile 2014
sabato 12 aprile 2014
La svolta autoritaria/2
Scontri e cariche delle forze dell’ordine in via Veneto nei pressi del ministero del Welfare al corteo dei Movimenti. “Non siamo sul piede di guerra, però vogliamo protestare con forza contro il governo Renzi in totale continuità con il passato, dal Jobs act al piano casa".
"Ribaltiamo il governo Renzi. Cancelliamo il decreto Lupi e Jobs act". Dietro questo striscione migliaia di persone sono partite a Roma per aderire alla manifestazione dei movimenti antagonisti contro il governo e il decreto casa. Alla manifestazione, tra le bandiere, ci sono anche quelle di No-Tav e No-Muos.
"Ribaltiamo il governo Renzi. Cancelliamo il decreto Lupi e Jobs act". Dietro questo striscione migliaia di persone sono partite a Roma per aderire alla manifestazione dei movimenti antagonisti contro il governo e il decreto casa. Alla manifestazione, tra le bandiere, ci sono anche quelle di No-Tav e No-Muos.
domenica 30 marzo 2014
La svolta autoritaria
" Stiamo assistendo impotenti al progetto di stravolgere la nostra
Costituzione da parte di un Parlamento esplicitamente delegittimato
dalla sentenza della Corte costituzionale n.1 del 2014, per creare un
sistema autoritario che dà al Presidente del Consiglio poteri padronali.
Con la prospettiva di un monocameralismo e la semplificazione
accentratrice dell’ordine amministrativo, l’Italia di Matteo Renzi e di
Silvio Berlusconi cambia faccia mentre la stampa, i partiti e i
cittadini stanno attoniti (o accondiscendenti) a guardare. La
responsabilità del Pd è enorme poiché sta consentendo l’attuazione del
piano che era di Berlusconi, un piano persistentemente osteggiato in
passato a parole e ora in sordina accolto.
Il fatto che non sia Berlusconi ma il leader del Pd a prendere in mano il testimone della svolta autoritaria è ancora più grave perché neutralizza l’opinione di opposizione. Bisogna fermare subito questo progetto, e farlo con la stessa determinazione con la quale si riuscì a fermarlo quando Berlusconi lo ispirava. Non è l’appartenenza a un partito che vale a rendere giusto ciò che è sbagliato.
Una democrazia plebiscitaria non è scritta nella nostra Costituzione e non è cosa che nessun cittadino che ha rispetto per la sua libertà politica e civile può desiderare. Quale che sia il leader che la propone".
Il fatto che non sia Berlusconi ma il leader del Pd a prendere in mano il testimone della svolta autoritaria è ancora più grave perché neutralizza l’opinione di opposizione. Bisogna fermare subito questo progetto, e farlo con la stessa determinazione con la quale si riuscì a fermarlo quando Berlusconi lo ispirava. Non è l’appartenenza a un partito che vale a rendere giusto ciò che è sbagliato.
Una democrazia plebiscitaria non è scritta nella nostra Costituzione e non è cosa che nessun cittadino che ha rispetto per la sua libertà politica e civile può desiderare. Quale che sia il leader che la propone".
L'appello vola sul sito www.libertaegiustizia.it e sulla pagina di Facebook, raccogliendo in meno di ventiquattr'ore migliaia di consensi, twitter e commenti di adesione. Tra i primi firmatari del documento ci sono Nadia Urbinati, Gustavo
Zagrebelsky, Sandra Bonsanti, Stefano Rodotà, Lorenza Carlassare,
Alessandro Pace, Roberta De Monticelli, Salvatore Settis, Rosetta Loy,
Nando dalla Chiesa e tanti altri.
domenica 16 febbraio 2014
Laverna release: AV-K - a centripetal fugue
Ascanio Vitolo, AV-K Production, ha il piglio del veterano nonostante la sua giovane età e senza menarsela troppo, vanta lavori e progetti di notevole intensità ed interesse. Vincitore del Meitech 2008, nel 2010 partecipa al festival Flussi suonando sullo stesso palco di Murcof, Thomas Fehlmann, Mokira, Mount Kimbie..., opening act per artisti di calibro nazionale ed internazionale come Le luci della centrale elettrica,Vladislav Delay, Retina.it, Emanuele Errante ecc... ha all'attivo numerose partecipazioni a progetti artistici e commerciali, nell'Ottobre 2013 firma un contratto di pubblicazione per 12 tracce con Fatcat Rec.
Fuggire lontano, correre all'impazzata capitombolando sul duro selciato,
ritrovarsi senza fiato con i polmoni resi sordi dall'assenza di ossigeno.
Correre con lo sguardo rivolto all'indietro, cercando invisibili inseguitori.
Scappare senza una meta, lontano, rimanendo seduti.
Immobili.
Un percorso circolare che è dono chimico in formato sonico,
istigazione al viaggio mentale in mancanza di una reale possibilità di fuga.
http://www.laverna.net/releases/Lav59.html
http://av-kprod.com/bio/
https://soundcloud.com/av-k-prod
martedì 11 febbraio 2014
Diagonal visual: The Sao Paulo sessions
Nel
quadro del Without
Border Film Festival
che avrà luogo nei giorni 18 e 19 Febbraio prossimi presso il Museo
dell’Immagine e del Suono (MIS) di San Paolo del Brasile, si terrà
la XIII edizione di Diagonal
Visual,
propaggine d’ambito visuale del noto festival catanzarese DIAGONAL
JAZZ & VISUAL che, con la consueta produzione della Associazione
culturale VIVARIUM UPC e la curatela di Riccardo M. Mottola, apre
pertanto così la ventunesima stagione d’attività .
Col
titolo The
Sao Paulo sessions - live @ MIS,
l’originale progetto dell’associazione catanzarese - nelle due
differenti sessioni (18 e 19 Febbraio) in cui troverà esplicazione -
intervenendo negli specifici ambiti artistici del Design sonoro e di
quello correlato al Cibo, dell’Installazione e della Scenografia,
della Video Arte e delle Arti Plastiche, confeziona una opera
di commistione
fra pratiche del Fare artistico di differente tipologia, che – nel
quadro di una live action assolutamente mesmerizzante -,
è frutto di una magistrale azione di connessione e compenetrazione
sintonica tra i differenti media e linguaggi che vengono per
l’appunto nel contesto dell’intervento utilizzati.
Un
lavoro ad alta densità creativa che ancora una volta sottolinea
l’evidente caratterizzazione del contenitore DIAGONAL nel suo
complesso ed il correlato ultratrentennale lavoro di promozione
artistica dell’Associazione VIVARIUM UPC, decana tra le realtà
associative cittadine, che, a conclusione del ciclo ventennale di
attività, le vale per l’appunto l’attenzione di istituzioni
internazionali di elevatissima caratura quali il WBFF (Spoleto –Los
Angeles), il Segretariato della Cultura dello Stato di San Paolo del
Brasile ed il MUSEU da IMAGEM e do SOM (MIS), che producono il
suddetto intervento.
Ed
il prestigioso MUSEU da IMAGEM e do SOM di San Paolo del Brasile
(Museo della Immagine e del Suono ) quale contesto realizzativo unico
e di assoluto prestigio: riconosciuto
planetariamente quale spazio elettivo di confluenza per le pratiche
artistiche riconducibili all’Innovazione artistica e per il
fondamentale ruolo che da sempre persegue nel favorire ed alimentare
il vivace dialogo in atto in ambito di cross
media
: tra memoria e contemporaneità, ricerca tecnica e sua evoluzione.
Un’occasione
questa, d’ importante riscontro internazionale per VIVARIUM UPC
quindi, le cui idealità e correlate pratiche - è bene qui
ribadirlo - volte da sempre ad operare contro gli specialismi
nell’Arte, alimentano nelle pratiche realizzate in massima parte
sul territorio calabrese, forme di eletta commistione comunicativa
tra linguaggi e media differenti: e ciò nel tentativo ultimo di
composizione di nuovi pattern modali, lessicali, utili in definitiva
a rappresentare e sancire l’esistenza di una Calabria
Contemporanea ben
viva, memore sì, radicata anch’essa all’immenso patrimonio
culturale calabro ma che, contestualmente, opera, con ferrea e
spiccata attitudine, nell’elaborare produttivamente quei clichè
espressivi oramai vetusti, e per certi versi deleteri, a cui la
Calabria - anche nel contesto internazionale – risulta ancor oggi
agganciata, quasi irrimediabilmente costretta.
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